Postoperatorio – Intervento di Nuss

Una volta terminato l’intervento il paziente rimane in sala operatoria per un breve periodo di osservazione anestesiologica per un graduale risveglio e poi viene trasferito in Reparto chirurgico dove soggiornerà assistito, insieme agli infermieri e medici del nostro Team, in maniera continuativa da uno dei genitori.

Gestione del dolore

Il “Team del Dolore” del Meyer, collabora con i medici e gli infermieri del reparto chirurgico con l’obiettivo di evitare dolore dopo l’intervento. Nei primi 3 gg. postoperatori, il dolore verrà trattato principalmente attraverso il catetere epidurale. Inoltre, in tutti pazienti la copertura analgesica verrà completata con una infusione continua di antidolorifici attraverso una via venosa collegata ad una pompa specifica, chiamata PCA (Pain Controlled Analgesia). Questa pompa permette, semplicemente premendo un pulsante, di somministrare una dose specifica di antidolorifico basata sul peso del paziente. L’apparecchio è comunque tarato per consentire il rilascio del farmaco fino alla dose massima calcolata per ciascun paziente.

Come può essere utile il genitore in ospedale?

Dal momento che il paziente, soprattutto in giovane età, non riesce a esprimere sempre quello che sente, potrebbe essere davvero complesso determinare l’eventuale entità del dolore che esso sta provando. Il Team del dolore, il chirurgo, l’anestesista e gli infermieri di reparto conoscono l’importante disagio che si prova per questo tipo di intervento e possono prescrivere farmaci adeguati. Ma poiché sono i genitori che meglio di tutti sanno comprendere il proprio figlio, il team lavora a stretto contatto con loro per gestire in maniera ottimale il postoperatorio ed è importante quindi che il genitore osservi il proprio figlio e ne parli con il personale infermieristico e con i medici.

Degenza in ospedale

Si deve considerare un tempo di degenza che va dai 5 agli 8 giorni. Durante questo periodo viene monitorato e controllato in maniera ottimale il dolore e la ripresa di tutte le funzioni fisiologiche e motorie.

Durante le prime sei ore postoperatorie il paziente è mantenuto il più fermo possibile, dopodichè può iniziare a muoversi, dopo 24h potrà assumere la posizione seduta a letto, potrà alzarsi dopo 48 h.

Nei primi giorni postoperatori il paziente viene invitato ad eseguire a letto esercizi di respirazione profonda e di mobilizzazione articolare.

Quando il paziente è in grado di alzarsi e camminare da solo o con un minimo aiuto e non ha bisogno di farmaci antilorifici per via IV può essere inviato a domicilio.


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