Preoperatorio – Intervento di Nuss

Il giorno prima dell’intervento

Il paziente che ha già eseguito a domicilio tutti gli esami preoperatori, al mattino viene visitato dall’anestesista e successivamente ricoverato. In reparto vengono ripetuti gli esami di routine, eseguite le misurazioni del difetto toracico e viene scelta la barra che viene poi modellata per correggere quel determinato tipo di petto escavato.
Tale barra viene “provata” sul paziente che in questo modo prende conoscenza del“presidio” che sarà inserito nel suo torace.

Il giorno dell’intervento

Il paziente viene accompagnato in sala operatoria da un genitore che rimane con lui fino a che non viene addormentato. Dopo l’uscita del genitore, il paziente viene preparato per l’intervento inserendo un catetere epidurale toracico che permette di ridurre le dosi di analgesico necessario per via endovenosa, sia durante l’intervento che dei primi giorni postoperatori.

Introduzione di due barre

La decisione di introdurre una o due barre viene discussa con i genitori ed il paziente usualmente già nel corso della prima visita, quando si ipotizza l’eventualità, nei casi dei petti escavati più gravi, di introdurre 2 barre.
Il giorno prima dell’intervento si ridiscute della stessa eventualità e comunque, in questo caso, vengono piegate preventivamente 2 barre.
Ma è solo al momento della toracoscopia, all’inizio dell’intervento, che si prende la decisione finale sul numero di barre da inserire.


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